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Google rende sempre più difficile fingere di non avere i permessi di root, per la gioia di Magisk (aggiornato)

Non solo Android rinforza le sue misure di sicurezza, ma non vuole nemmeno che gli nascondiate se avete i permessi di root. Dal punto di vista di Google le due cose sono la stessa, perché avere il root abilitato è di per sé un potenziale rischio enorme; d’altro canto, se fosse proprio quello che volete, il problema sarebbe tutto vostro.

Ne stiamo parlando perché sembra che Google abbia aggiornato le funzionalità di SafetyNet, in modo da rilevare in modo diverso da prima la presenza dei permessi di root, ovvero controllando semplicemente se è installato un root manager. È un modo furbo di procedere, perché in fondo un root manager è un’app come tutte le altre, ma che serve solo se avete i permessi di root, ed è a suo modo più facile da individuare.

Tra le prime app ad essere colpite sembra esserci Magisk, che forse avrete notato non funzionare se la usavate per giocare a Pokémon GO. In realtà basta impostare Magisk in modalità “core only” dalle impostazioni di Magisk Manager, ma una soluzione definitiva è al momento ancora in lavorazione.

Vi terremo aggiornati sull’evolversi della vicenda, ma innegabile che siano in arrivo tempi sempre più duri per chi voglia usare i permessi di root; o per chi voglia nasconderli.

Aggiornamento16/06/2017 ore 18:15

Disponibile una beta di Magisk, v.13, che bypassa SafetyNet. Non è detto che sia detta l’ultima parola, ma per ora sembra tutto a posto. Almeno fino alla prossima puntata.

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