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ARM punta su machine learning e reti neurali grazie alle soluzioni Project Trillium (foto)

Project Trillium è la nuova piattaforma computazionale di ARM specializzata in machine learning e reti neurali. Si tratta di una nuova tecnologia destinata a rivoluzionare il mondo dei dispositivi mobili, in grado di migliorare ed ottimizzare le capacità di smartphone, tablet, dispositivi per l’intrattenimento, speaker audio o altri prodotti IoT.

Un punto importante per questo nuovo gruppo di soluzioni hardware e software è la scalabilità, che permette non solo di integrare questa tecnologia nei tanti prodotti già citati, ma anche di adeguarla a seconda delle esigenze. Sfruttando i nuovi processori dedicati Arm ML e Arm OD, tutti i dispositivi potranno godere di funzionalità avanzate come machine learning e riconoscimento degli oggetti, con un aumento dell’efficienza di calcolo compreso tra 2 e 4 volte rispetto alle tradizionali CPU, GPU ed altre unità di calcolo viste sinora.

In particolare, il processore Arm OD dedicato al riconoscimento visivo è in grado di operare con performance 80 volte superiori rispetto ai moderni DSP, grazie al riconoscimento di oggetti in tempo reale a risoluzione Full HD a 60 fps, che aumenta di molto la qualità di questa funzionalità.

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Le nuove librerie software di ARM sono ottimizzate per la gestione delle reti neurali e portano ad un livello successivo l’integrazione tra sistemi hardware (CPU Cortex, GPU Mali, nuovi processori ML) e software (TensorFlow, Caffe, Android NN).

Tutte queste straordinarie soluzioni per il machine learning saranno disponibili in anteprima ad aprile, ma il rilascio definitivo è previsto solo per la metà del 2018. Per maggiori informazioni, potete leggere tutti i dettagli tecnici sul sito ufficiale di ARM a questo indirizzo.

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