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OnePlus non ha mai citato il Dash Charge presentando OnePlus 6 a Londra, e la colpa è (un po’) di Amazon

I più attenti di voi avranno sicuramente notato che durante la presentazione di OnePlus 6 a Londra l’azienda non ha mai parlato di Dash Charge per il suo top di gamma. C’è un motivo se è successo, e in parte è colpa di Amazon.

Partiamo dal principio: Dash Charge è la tecnologia di ricarica rapida di OnePlus che è stata implementata negli smartphone dell’azienda a partire da OnePlus 3. Questo sistema permette la ricarica di due terzi della batteria in appena 30 minuti.

Come ha fatto notare un utente su Twitter, OnePlus ha iniziato anche a rimuovere i riferimenti a “Dash charge” anche all’interno del firmware, andando a sostituirlo con “ricarica rapida”. Questo, però, solo in Europa, anche perché nella presentazione di OnePlus 6 in India Dash Charge è stato utilizzato. Perché tutto ciò?

OnePlus ha fatto sapere ai colleghi di Android Police che il marchio commerciale “Dash Charge” è stato richiesto in Unione Europea e negli Stati Uniti all’uscita del OnePlus 3 (2016). Purtroppo, però, l’UE ha rifiutato il marchio questo marzo, a causa di altre due aziende che se lo stavano già contendendo (qui il documento relativo): una è Bragi, azienda di audio wireless, mentre l’altra è Amazon, a causa delle API del servizio “Dash Replacement“.

The sign DASH CHARGE (Stylised) (“the Sign”) applied for by the Applicant in this application (“the Application”) should be considered to be similar to the Opponent’s trade mark DASH REPLENISHMENT (Stylised) (“the Mark”), as protected by the registration referred to in the Notice of Opposition (“the Prior Right”). The goods covered by the Application are identical and/or similar to the goods protected by the Mark. Because of the similarity between the Mark and the Sign and the identity or similarity of the goods covered by the Application and the goods protected by the Prior Right, there exists a likelihood of confusion (including the likelihood of association) on the part of the relevant public between the Mark and the Sign. As a result, the Application should be refused in respect of all goods covered by the Application under Article 8(1)(b) of European Union Trade Mark Regulation 207/2009/EC, as amended.

Questo mette OnePlus in una situazione scomoda: può ancora utilizzare il nome di Dash Charge, ma non ne detiene i diritti sul marchio in Europa. Probabilmente, dunque, ci dovremo aspettare un cambio di nome dell’intera tecnologia, sperando che non se la facciano soffiare sotto al naso (di nuovo).

@ArtemR Have you guys noticed that the “dash” brand is no longer used by oneplus? Now they call it “fast charging”
I’m on the latest beta on my 3T and it no longer says “dash charging”, now it says “charging rapidly”. Also, they removed “dash” from everywhere on their website.

— Gregory Jimenez (@gregoryjimenezp) May 17, 2018

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